SPESE DI GIUSTIZIA
Le spese di giustizia, definite nel Testo unico adottato con DPR 30 maggio 2002 n.115, riguardano le consulenze, le perizie, le custodie dei beni sequestrati, gli ausiliari, le missioni delle sezioni di Polizia Giudiziaria, le intercettazioni ambientali e telefoniche.
TIPOLOGIA DI SPESE
L'Arte. 5 del DPR 30 maggio 2002 n.115 (modificato dall'art. 3 del D. Lgs. 32/2004) definisce le spese ripetibili, ovvero quelle spese processuali che l'Erario anticipa e che possono essere recuperate dalla parte soccombente, elencando specificamente, tra le altre: le spese di notifica, i diritti e le indennità di trasferta dei giudici e dei magistrati, le indennità per testimoni e ausiliari del magistrato (come consulenti tecnici), le spese di custodia dei beni sequestrati, le spese per la pubblicazione dei provvedimenti del magistrato, le spese per la demolizione di opere abusive e la riduzione in pristino dei luoghi;le spese straordinarie.
Le spese non ripetibili sono invece le indennità dei magistrati onorari, dei giudici popolari nei collegi di assise e degli esperti, quelle relative alle trasferte dei magistrati professionali di corte d'assise per il dibattimento tenuto in luogo diverso da quello di normale convocazione, le spese per le rogatorie all'estero e per le estradizioni da e per l'estero.
CHI SE NE OCCUPA
Le spese di competenza della Procura della Repubblica sono liquidate presentando apposita istanza di liquidazione che va depositata presso la la Segreteria dell'Ufficio spese o in alternativa presso Segreteria del PM titolare del procedimento.
L'interessato può anche presentare l'istanza online accedendo al sito del Ministero della Giustizia, previa registrazione, al seguente link: https://lsg.giustizia.it/
All'esito della procedura curata dall'Ufficio Spese di Giustizia e dall'Ufficio del Funzionario Delegato (ai soli fini del pagamento) l'interessato riceverà un'email di notifica con l'ordinativo di pagamento emesso a suo favore.
Le spese per le attività necessarie alle intercettazioni telefoniche, ambientali, telematiche e per tutti i servizi erogati dalle ditte di intercettazione accreditate presso la Procura (es. posizionamento, videosorveglianza, GPS ecc) sono liquidate sulla base di listini ministeriali o in base ad accordi contrattuali. In tali casi l'Ufficio Intercettazioni si occupa della relativa liquidazione delle spese.