PRESENTARE DENUNCIA
La denuncia è un atto con il quale chiunque abbia notizia di un reato perseguibile d'ufficio ne informa il Pubblico Ministero o un Ufficiale di Polizia Giudiziaria. E' un importante strumento di collaborazione da parte del cittadino che consente alla Magistratura ed alle Forze di polizia di perseguire gli autori dei reati.
La denuncia è un atto facoltativo, ma diventa obbligatorio in alcuni casi espressamente previsti dalla legge:
Quando la denuncia è facoltativa non è previsto alcun termine per la sua presentazione, mentre nei casi di denuncia obbligatoria apposite disposizioni stabiliscono il termine entro il quale essa deve essere fatta.
La denuncia può essere presentata in forma orale o scritta, deve contenere l'esposizione dei fatti ed essere sottoscritta dal denunciante o dal suo avvocato. La persona che presenta una denuncia ha diritto di ottenere attestazione della ricezione.
La denuncia può essere presentata da un privato oppure dal suo avvocato, o ancora da un pubblico ufficiale o da un incaricato di un pubblico servizio.
PRESENTARE QUERELA
La querela è prevista dagli artt. da 336 a 340 del Codice di Procedura Penale e riguarda i reati non perseguibili d'ufficio.
Si tratta della dichiarazione con la quale la persona che ha subito il reato (o il suo legale rappresentante) esprime la volontà che si proceda per punire il colpevole. Non sono previste regole particolari per il contenuto della querela; è necessario però che ci sia la descrizione del fatto-reato, e che risulti chiara la manifestazione di volontà del querelante che si proceda in ordine al fatto e se ne punisca il colpevole.
CHI PUO' PRESENTARE UNA QUERELA - DOVE E QUANDO
La querela può essere presentata dalla persona offesa o da persona munita di procura speciale rilasciata dalla persona offesa presso gli uffici delle forze dell'ordine (Questure, Commissariati di Pubblica Sicurezza, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza).
La querela può essere presentata anche presso la Procura della Repubblica, Ufficio relazioni con il Pubblico, sito a piano terra del Palazzo di Giustizia, che si avvarrà della collaborazione delle locali sezioni della Polizia Giudiziaria (Carabinieri - Polizia di Stato - Guardia di Finanza) per l' identificazione del querelante e la ricezione e registrazione della querela stessa. Può essere presentata anche tramite difensore attraverso il deposito telematico sul portale del deposito atti penali, dove l'avvocato, munito di procura speciale, carica l'atto firmato digitalmente e gli allegati.
Per presentare una querela all’estero ci si potrà rivolgere ad un agente consolare.
I termini entro cui presentare la querela sono:
- entro 3 mesi dal giorno in cui si ha notizia del fatto che costituisce reato;
- entro 6 mesi per reati contro la libertà sessuale (violenza sessuale o atti sessuali con minorenne).
MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLA QUERELA
La querela può essere presentata:
- in forma orale con dichiarazione raccolta in un verbale dalla polizia giudiziaria e dal Pubblico Ministero;
- in forma scritta con sottoscrizione del querelante e deposito personalmente a cura dello stesso;
Il deposito può avvenire anche tramite persona incaricata munita di opportuna delega. In tal caso deve però essere autenticata la firma.
In caso di flagranza per i reati che prevedono l’arresto obbligatorio o facoltativo, può essere resa una dichiarazione orale ad un agente di polizia giudiziaria presente sul luogo. La dichiarazione orale deve contenere:
- la descrizione del fatto reato con eventuali notizie circa l’autore e circa le prove
- la chiara manifestazione di volontà del querelante che il colpevole sia punito.
ULTERIORI NOTIZIE
La legge italiana prevede la remissione della querela, ossia il ritiro da parte del querelante o del suo avvocato della querela precedentemente proposta, dandone notizia in forma orale o scritta all’autorità o all’ufficiale di polizia giudiziaria.
E’ prevista anche la remissione in forma tacita, quando accadono fatti palesemente contrari alla volontà di persistere nella querela.
Si rende noto che per alcune ipotesi di reato (violenza sessuale o atti sessuali con minori) la querela risulta irrevocabile.
La remissione per avere effetto deve essere accettata dal querelato che, se innocente, potrebbe avere invece interesse a dimostrare, attraverso il processo, la sua completa estraneità al fatto.
PRESENTARE ESPOSTO
L’esposto è l’atto con cui si richiede l'intervento dell'Autorità di Pubblica Sicurezza in caso di dissidi tra privati e può essere presentato da una o da entrambe le parti coinvolte.
A seguito della richiesta d’intervento, l'ufficiale di Pubblica Sicurezza invita le parti in ufficio per tentare la conciliazione e redigere un verbale. Se dai fatti si configura un reato, l'Ufficiale di P.S.:
In sostanza, l’esposto è la segnalazione che il cittadino fa all’autorità giudiziaria per sottoporre alla sua attenzione fatti di cui ha notizia affinchè valuti se ricorre un’ipotesi di reato.
NB. Gli esposti, o denunce di privati, fatti pervenire in Procura senza sottoscrizione autenticata, ovvero, tramite mail (certificata o non certificata) in base alla quale non sia possibile identificare con certezza il mittente, saranno trattati come “Anonimi”.
Procura della Repubblica di Castrovillari - Ufficio Relazioni con il Pubblico
Dal Lunedì al Venerdì dalle 09.00 alle 13.00